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Comunicato stampaPubblicato il 25 febbraio 2026

Decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti sui dazi aggiuntivi

Berna, 25.02.2026 — Dopo l’abolizione dei dazi aggiuntivi specifici per Paese da parte della Corte Suprema degli Stati Uniti, il presidente americano ha introdotto nuovi dazi aggiuntivi avvalendosi di un’altra base legale. L’obiettivo fondamentale dei negoziati tra la Svizzera e gli Stati Uniti rimane invariato. Il 25 febbraio 2026 il Consiglio federale ha ricevuto le prime informazioni e discuterà gli ulteriori sviluppi in una delle prossime riunioni.

Il 20 febbraio 2026 la Corte Suprema degli Stati Uniti ha stabilito che l’International Emergency Economic Powers Act (IEEPA) non autorizza il presidente a imporre dazi doganali generalizzati. Così facendo la Corte abolito l’applicazione di tale legge da parte del governo per giustificare l’introduzione di dazi aggiuntivi su tutte le importazioni a partire dal 2 aprile 2025.

Tuttavia, il governo americano mantiene la sua linea di politica economica e commerciale e, poco dopo la pubblicazione della sentenza, appellandosi a un’altra base legale ha deciso di sostituire i dazi stabiliti in base all’IEEPA con nuovi dazi aggiuntivi. Questi ultimi sono entrati in vigore il 24 febbraio.

I nuovi dazi aggiuntivi introdotti ai sensi della Sezione 122 dello US Trade Act non si sommano a quelli specifici per Paese già in vigore, ma li sostituiscono per un periodo di 150 giorni e vengono applicati in aggiunta a quelli della nazione più favorita, precedenti al 2 aprile 2025. Il governo americano ha annunciato la preparazione di misure di politica commerciale basate su altri fondamenti giuridici, ma ha anche garantito il rispetto degli attuali accordi commerciali, come quello con la Svizzera.

Il Consiglio federale è stato informato in merito alla sentenza della Corte Suprema e alle decisioni del governo degli Stati Uniti.

In base al mandato vigente, l’obiettivo dei negoziati in corso rimane quello di garantire all’economia svizzera condizioni quadro stabili sul mercato statunitense e, se possibile, di migliorarle.

Il Consiglio federale segue da vicino sviluppi e ripercussioni e ne discuterà in una delle prossime riunioni.