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Comunicato stampaPubblicato il 17 aprile 2026

La SEM torna a emettere decisioni in merito alle domande d’asilo di cittadini siriani

Berna-Wabern, 17.04.2026 — Dal 1° maggio 2026 la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) torna a emettere decisioni in merito alle domande d’asilo presentate da cittadini siriani.

Dalla caduta del governo di Bashar al-Assad, avvenuta l’8 dicembre 2024, la SEM ha seguito da vicino la situazione in Siria. Nel novembre 2025 ha inoltre svolto una missione conoscitiva in Siria e Libano. Alla luce di quanto emerso in tale occasione e sulla base di altre informazioni, la SEM ha aggiornato la propria prassi d’asilo. Dal 1° maggio 2026 tornerà a emettere decisioni in merito alle domande d’asilo presentate da cittadini siriani; al momento circa 850 domande di cittadini siriani sono pendenti in prima istanza. Anche diversi altri Stati europei, tra cui Austria, Francia e Germania, stanno nuovamente emettendo decisioni in merito alle domande d’asilo (tutte o una parte di esse) presentate da cittadini siriani.

In virtù di questo adeguamento della prassi in materia d’asilo la SEM tornerà a esaminare ogni domanda individualmente. Al momento la SEM considera che non prevale più una situazione di violenza generalizzata in tutte le regioni della Siria. È pertanto possibile ordinare l’esecuzione degli allontanamenti verso le regioni risparmiate da tale violenza laddove sussistano condizioni favorevoli e le persone che fanno ritorno nel Paese non rischino di trovarsi in una situazione che metta a repentaglio la loro esistenza. Considerato il quadro tuttora instabile sotto il profilo della sicurezza e le precarie condizioni economiche e umanitarie in Siria, la SEM ritiene che per molti richiedenti l’asilo queste condizioni favorevoli non sussistono ancora.

Parallelamente la SEM darà il via a un programma di aiuto al ritorno per le persone che tornano volontariamente in Siria. Oltre ad aiuti iniziali e contributi a progetti da parte dell’European Reintegration Programme (EURP) di Frontex, pari a un massimo di 2600 euro a persona, la Svizzera verserà un contributo finanziario supplementare di 1000 franchi a persona. In questo contesto l’EURP collabora con le organizzazioni partner International Returns and Reintegration Assistance (IRARA) e European Technology and Training Centre (ETTC), le quali attuano programmi sul posto. Nella seconda metà del 2025 sono tornate in Siria 60 persone beneficiarie di un aiuto al ritorno concesso dalla Svizzera.

Decisioni d’asilo sospese da dicembre 2024

A seguito del cambio di potere in Siria, il 9 dicembre 2024 la SEM aveva deliberato di non emanare, fino a nuovo avviso, alcuna decisione in merito alle domande d’asilo presentate da cittadini siriani. Data l’instabilità politica, la SEM non era infatti in grado di valutare in modo attendibile se in un caso specifico sussistesse un rischio di persecuzione. Dal 1° settembre 2025 la SEM emette nuovamente decisioni in merito alle domande presentate da persone vulnerabili che non invocano motivi rilevanti ai sensi del diritto in materia di rifugiati. Da tale data esamina inoltre se sia possibile eseguire l’allontanamento di persone che hanno commesso reati gravi.