Revisione della legge sugli agenti terapeutici: il Consiglio federale intende rafforzare l’approvvigionamento di medicamenti
Berna, 19.06.2026 — Con la revisione della legge sugli agenti terapeutici, il Consiglio federale intende attuare le decisioni in merito al rafforzamento della sicurezza dell’approvvigionamento. L’accesso al mercato svizzero sarà quindi semplificato e la fabbricazione di medicamenti da parte delle farmacie in situazioni di penuria sarà consentita in un ventaglio più ampio di casi. Inoltre, le norme relative alla vendita per corrispondenza saranno allentate e la dispensazione di medicamenti sfusi sarà disciplinata in maniera più chiara. Nella sua seduta del 19 giugno 2026, il Consiglio federale ha avviato la procedura di consultazione sulla revisione di legge.
L’obiettivo del Consiglio federale è continuare a migliorare l’approvvigionamento di medicamenti in caso di penuria. In queste situazioni, infatti, i medicamenti a basso costo indispensabili nella vita quotidiana possono non essere disponibili o essere difficilmente reperibili. È il caso per esempio degli antibiotici o di medicamenti contro malattie croniche (p. es. malattie di Parkinson, epilessia, malattie psichiche), che non possono essere facilmente sostituiti.
Negli ultimi anni, il Consiglio federale ha deciso e attuato già numerose misure volte a migliorare l’approvvigionamento di medicamenti. Il 21 agosto 2024 e il 20 marzo 2026 ha deciso ulteriori misure per rafforzare la sicurezza dell’approvvigionamento. L’attuale revisione parziale della legge sugli agenti terapeutici (LATer) mira ad attuare alcune di queste misure.
In caso di situazione di penuria imminente o già in atto, grossisti e importatori avranno la possibilità di immettere in commercio a tempo determinato medicamenti non omologati in Svizzera. Le farmacie pubbliche e ospedaliere nonché la Farmacia dell’esercito potranno inoltre fabbricare da sé medicamenti non omologati. Infine, i medicamenti sottoposti in altri Paesi a un controllo dei medicamenti equivalente potranno essere omologati secondo una procedura semplificata.
Abrogazione del divieto di vendita per corrispondenza
Il Consiglio federale propone inoltre di allentare le norme relative alla vendita per corrispondenza. Oggi la vendita per corrispondenza di medicamenti è sostanzialmente vietata in Svizzera, ma può essere autorizzata a livello cantonale per le farmacie. La revisione mira ad abrogare questo divieto di massima, in modo che, in futuro, i medicamenti non soggetti a prescrizione possano essere venduti per corrispondenza senza prescrizione medica. Inoltre, anche le drogherie potranno vendere per corrispondenza medicamenti non soggetti a prescrizione. La vendita per corrispondenza continuerà tuttavia ad essere soggetta ad autorizzazione cantonale.
Dispensazione di medicamenti sfusi
Con la revisione di legge viene disciplinata anche la dispensazione di medicamenti sfusi. La dispensazione di singole compresse o altre unità dovrà infatti essere consentita qualora i medicamenti contenuti in una confezione siano più di quelli necessari per un determinato trattamento. In questo modo si evita che, al termine della terapia, rimangano capsule o compresse inutilizzate da smaltire. La revisione si concentra sugli antibiotici: la dispensazione sfusa ne favorisce infatti l’assunzione corretta e limita lo sviluppo di resistenze.
Competenze dei chiropratici
La revisione definisce più chiaramente le competenze dei chiropratici in materia di agenti terapeutici e armonizza il relativo disciplinamento con le disposizioni della legge sulle professioni mediche. In virtù della loro formazione universitaria, in futuro i chiropratici potranno prescrivere medicamenti al pari dei medici.
Tassa di sorveglianza per i dispositivi medici
L’Istituto svizzero per gli agenti terapeutici Swissmedic è responsabile della sorveglianza dei dispositivi medici. In futuro, i costi di tale attività saranno coperti da una tassa riscossa presso i fabbricanti e gli importatori che immettono per la prima volta dispositivi medici sul mercato svizzero. La tassa si baserà in larga misura sul modello già in uso nel settore dei medicamenti.
La procedura di consultazione sulla revisione di legge si concluderà il 16 ottobre 2026.
