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Comunicato stampaPubblicato il 30 aprile 2025

Statistica federale: una nuova ordinanza per una maggiore trasparenza

Berna, 30.04.2025 — Nella seduta odierna il Consiglio federale ha adottato la nuova ordinanza sulla statistica federale (OStatF). Ora sia l’organizzazione della statistica federale sia le attività di tutti i servizi produttori di statistiche della Confederazione sono disciplinate in un’unica ordinanza. Tale ordinanza regolamenta le attività statistiche lungo l’intero processo di creazione di valore in modo cronologico e più dettagliato. Inoltre, ora contempla anche le varie prestazioni esistenti nell’ambito della scienza dei dati.

Con la revisione totale delle due ordinanze sulla statistica federale, ovvero l’ordinanza sulle rilevazioni statistiche e l’ordinanza sull’organizzazione della statistica federale, il Consiglio federale ha compiuto oggi un passo importante verso la modernizzazione della statistica federale. Ha infatti riunito questi due basi giuridiche fondamentali in un unico testo: la nuova ordinanza sulla statistica federale, che fornisce una panoramica delle attività dell’Ufficio federale di statistica (UST) e degli altri produttori di statistiche della Confederazione. Queste attività includono la realizzazione di rilevazioni e indagini a fini statistici, il trattamento, la diffusione e l’eliminazione di dati, nonché le varie prestazioni nei settori della statistica, della scienza dei dati e dell’intelligenza artificiale. La nuova ordinanza tiene conto, inoltre, dei requisiti della legge sulla protezione dei dati, entrata in vigore il 1° settembre 2023. Con la nuova ordinanza sulla statistica federale, il Consiglio federale mira ad accrescere il livello di trasparenza nella produzione statistica della Confederazione, aumentando così la tracciabilità dei risultati da parte degli utenti.

La maggioranza dei partecipanti alla procedura di consultazione ha approvato la nuova ordinanza, della quale sono state apprezzate in particolare la maggiore trasparenza, così come le proposte volte a includere tra le nuove disposizioni il principio «once-only» e l’utilizzo multiplo dei dati (interoperabilità). Nell’ordinanza adottata, il Consiglio federale rinuncia alla raccolta dei dati fiscali delle persone fisiche, come già aveva proposto nel progetto posto in consultazione, dando così seguito al desiderio, ripetutamente espresso in Parlamento, di elaborare una base giuridica separata in materia. Una mozione in tal senso è attualmente in discussione in Parlamento.

In virtù dell’articolo 5 capoverso 1 della legge sulla statistica federale il Consiglio federale ordina le rilevazioni e le indagini statistiche necessarie e lo fa nell’allegato 1 dell’OStatF, dove sono elencate, per tema, tutte le acquisizioni di dati da parte della Confederazione (tramite rilevazioni o indagini) a fini statistici.

Adeguamento anche dell’ordinanza del DFI

Poiché l’ordinanza del Dipartimento federale dell’interno (DFI) sul collegamento dei dati statistici si basa sull’OStatF, anche tale ordinanza dovrà essere aggiornata. Questo adeguamento semplifica in particolare, e per quanto possibile, il processo che porta al collegamento di dati a fini di ricerca, pianificazione e compilazione di statistiche, promuovendo così anche l’utilizzo multiplo dei dati in questi ambiti.