Novità al Sasso Rosso
Da alcuni mesi il Centro Cantonale di Medicina dello Sport (CCMS) dell’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) si è trasferito nella nuova sede al piano terra dello stabile Sasso Rosso del CST. È l’occasione per ripercorrere la sua storia e stilare un bilancio.
Il CCMS nasce nel 2003 su iniziativa di alcuni medici ticinesi specializzati e appassionati di sport. Si tratta di una prima iniziativa in Ticino che risponde all’esigenza di offrire una medicina che sappia tenere conto delle esigenze dello sport di prestazione e possa offrire una consulenza specifica. Il Centro di medicina sportiva viene ubicato all’Ospedale La Carità di Locarno per le sinergie con il CST grazie alle quali è riconosciuto già nel 2005 con il label di Swiss Olympic.
La vicinanza al mondo sportivo
Nel 2018 il CCMS viene trasferito all’interno del CST, nello stabile Naviglio, ciò che permette al servizio un notevole salto di qualità grazie alla prossimità con gli sportivi ospitati a Tenero. L’allenatore, lo sportivo d’élite in campo di allenamento o il giovane atleta trovano un veloce e diretto punto di riferimento in caso di necessità di test della prestazione o di problema di salute. In caso di urgenze vale sempre il ricovero in ambulanza all’ospedale.
Di recente il CCMS ha vissuto un nuovo trasferimento a causa del cantiere relativo al Centro natatorio del CST tuttora in corso che richiederà la parziale demolizione dello stabile Naviglio. Il CCMS è oggi ubicato al piano terra dello stabile Sasso Rosso ciò che migliora sensibilmente la qualità degli spazi a disposizione di medici e pazienti e l’accessibilità in particolare per l’utenza che non risiede al CST.
Presenti sul territorio
Da sempre, infatti, il Centro medico vuole andare oltre la dimensione sportiva agonistica. «Il CCMS non è rivolto solo agli sportivi d’élite, ma a tutta la popolazione», spiega il dottor Patrick Siragusa. «Noi accogliamo chi necessita di cure, di consigli legati alla prevenzione o semplicemente di un accompagnamento per prendersi cura della propria salute.» Il CCMS è presente a manifestazioni sul territorio come Sportissima e Sportech, occasioni importanti per sensibilizzare adulti e giovani sui temi della prevenzione e della salute.
Un servizio interdisciplinare
Il trasferimento ha rappresentato un importante cambiamento per il CCMS, che ha dovuto adattarsi a nuovi spazi e ripensare l’organizzazione di macchinari e aree di lavoro. Un processo impegnativo, ma affrontato con entusiasmo e spirito positivo. «Ogni cambiamento rappresenta un’occasione per crescere e migliorare», afferma Patrick Siragusa. Il CCMS svolge un lavoro interdisciplinare, offrendo un servizio completo nell’ambito della medicina sportiva: dalla presa a carico di infortuni e malattie alle visite preventive, passando per la diagnostica sportiva, analisi biomeccaniche, nutrizione, psicologia sportiva e prevenzione cardiovascolare. Il centro può inoltre contare sulla presenza di specialisti come cardiologo, pediatra e ortopedico, così da rispondere alle esigenze dei pazienti in diversi ambiti della salute.
Un percorso riabilitativo integrato
La collaborazione con il CST rappresenta un punto di forza anche nell’ambito della fisioterapia sportiva e della riabilitazione. Parte del percorso riabilitativo può infatti essere svolto direttamente in palestra, creando una continuità tra lavoro medico, fisioterapico e preparazione atletica. Questo approccio integrato permette al CCMS di seguire atleti di tutti i livelli, dagli sportivi amatoriali ai professionisti, mantenendo sempre al centro la salute e il benessere globale della persona. Parallelamente, il centro beneficia di tutti i servizi dell’Ente Ospedaliero Cantonale, di cui è parte integrante, garantendo così al paziente un’offerta completa in ogni ambito della medicina.
Testo: Martina Ponti
Foto: Charlène Mamie
